Lutto

Morto Ottavio Cinquanta, storico dirigente del ghiaccio e per 20 anni membro del Cio

Ottavio Cinquanta con Carolina Kostner. LaPresse

Aveva 83 anni, sotto la sua presidenza lo short track entrò nel programma olimpico. Il Coni lo ricorda con un minuto di silenzio

È morto Ottavio Cinquanta, storico dirigente romano di nascita ma milanese d’adozione degli sport del ghiaccio. Aveva 83 anni ed è stato il protagonista della svolta importante agli sport del pattinaggio velocità e artistico, e short track a livello mondiale.

La carriera

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Nato il 15 agosto 1938 a Roma, laureato in economia, è diventato dirigente sportivo già negli Anni Settanta, cominciando come presidente del Comitato Tecnico (1973-1980) poi Vicepresidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (1984-1988); arbitro internazionale. Per oltre 20 anni (1994-2016) ha presieduto la Federazione internazionale di pattinaggio, ed è stato membro del comitato olimpico internazionale dal 1996 al 2016 (e come tale Membro di Giunta e Consiglio nazionale Coni). Alla sua gestione della Federazione internazionale si deve l’introduzione dello short track nel programma olimpico e la riforma delle valutazioni delle giurie nel pattinaggio di figura. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha disposto un minuto di silenzio nella Giunta e nel Consiglio nazionale, e ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia, anche a nome di tutto lo sport italiano, per la perdita di un grande dirigente che ha dato tanto allo sviluppo della pratica sportiva e prestigio in campo internazionale.

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